
È iniziato cosi il mio percorso di crescita, ricerca e riflessione che ha trovato nei costrutti teorici della scuola di psicoterapia quella dialettica tra psiche e soma, tra materia e spirito che, senza saperlo, andavo cercando. Ho compreso come i sintomi psichici e somatici siano il linguaggio attraverso cui il nostro inconscio ci parla e se accolti e ascoltati diventano consapevolezze e occasioni di crescita.
La psicoterapia rappresenta per me un viaggio dentro se stessi, nel profondo: il caos diventa energia da tramutare, un teatro trasformativo dove incontrare e accogliere i nostri sogni, i nostri desideri, i nostri bisogni e le nostre potenzialità. Un’altalena di umanità dove gli intrecci della vita liberano quella forza istintiva e creatrice che porta alla propria realizzazione.
Nel mio lavoro accompagno le persone che incontro nella ricerca e nella costruzione di nuove prospettive, offro uno spazio di ascolto e di creazione di nuovi significati e nuovi strumenti per sciogliere quei nodi che a volte si formano e ci limitano. Un percorso di riscoperta verso un equilibrio migliore.